- Manu cosa ne pensi di sposarci?- ...
- ...
- E' che ormai ho fatto una testa così a tutti dicendo che sono una single convinta...
- Quindi niente?
- Vabbè... capiranno.
Non è andata esattamente così, ma non è stata nemmeno la classica richiesta con anello e tutto il resto. A un certo punto ci siamo accorti che ci avrebbe fatto piacere sposarci, e condividere un po' di quell'onda positiva che ci stava travolgendo con le persone che ci vogliono bene. Quindi, eccoci qui. A 3 settimane dal matrimonio e alle prese con partecipazioni, confetti, bomboniere (no... le bomboniere no!), nel tentativo non facile di non ricadere troppo negli schemi più tradizionali - tipo 6 ore a tavola - e far in modo che sia semplicemente una festa in cui tutti possano stare bene.
La prima cosa che abbiamo imparato è che quando ti informi per qualunque cosa, appena dici che è per un matrimonio scatta un meccanismo per cui triplicano i prezzi. Senza scherzi, per dire ieri Manu ha chiesto per un buquet (si scrive così?) specificando che doveva essere piccolino e semplice: 80 €! Ci siamo ridotti a simulare malamente eventi di altro genere, tipo: "mi serve un vestito mooolto elegante per una serata in cui devo fare bella figura...". Oppure: "vorremmo prenotare per un pranzo... siamo in cento", cose così. Che se tirano fuori i menù per i matrimoni è tutta una roba super impegnativa...
Alla fine ci sembra di essercela cavata abbastanza bene, in realtà non vediamo l'ora di trovarci tutti assieme a Roma e speriamo che per chi viene da fuori (tanti) il viaggio non sia troppo scomodo. Abbiamo affidato la parte organizzativa/logistica alle infallibili sorelle Cuccu. Penso che faranno un cartina con l'itinerario (si mangia in un posto sulla Cassia poco fuori dal raccordo) ma in ogni caso per tutte le informazioni relative ad alloggi, mezzi pubblici, lista nozze (si... l'abbiamo fatta) e quant'altro potete chiamare Anna.
Ok, sul matrimonio è tutto. Il 27 marzo rogitiamo e il 29 c'è la prossima ecografia in cui vedremo il sesso e la posizione della placenta (sù la placenta!).
Forza con i commenti, diteci che musica volete al matrimonio e preparatevi a portare qualche CD che quella è una parte che stiamo un po' trascurando.
Baci
Max & Manu
4 commenti:
ciao fratello!! e ciao manu!!
volevo solo dire che, io che guardo sempre su sky 'reparto maternità' 'sala parto a cinque stelle' e anche 'parti fatti in casa' sapevo benissimo cosa fosse la placenta!! e speriamo che vada dove deve andare sta benedetta placenta!
a presto!! un abbraccio fortissimo a max, alla manu un pò meno se no le faccio male!!
sorella adottiva simoncina
Ciao carissima, peccato che non ho sky... mi sembra interessante la "sala parto a cinque stelle".
Un abbraccio virtuale fortissimo, in effetti dal vivo, con la panza, non vengono benissimo, gli abbracci...mi immagino già il giorno del matrimonio a ballare il lento con max a mezzo metro di distanza :-)
un'abbraccio fortissimo anche alla serafina, mauro e la sandra da parte di tutti e tre ;-)
Bellissima la foto.. bello quello che scrivete; mi sono venute le lacrime dalla commozione in ufficio e una signora mi ha fatto un sorriso materno. ..dal vostro amore, a questo computer, al cuore della signora, si può dire miracolo?
anzi, no miracolo. Poesia, la foto mi ha fatto venire in mente quella che ha scritto Neruda.
Non t'amo come se fossi rosa di sale, topazio
o freccia di garofani che propagano il fuoco:
t'amo come si amano certe cose oscure,
segretamente, tra l'ombra e l'anima.
T'amo come la pianta che non fiorisce e reca
dentro di sé, nascosta, la luce di quei fiori;
grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
il concentrato aroma che ascese dalla terra.
T'amo senza sapere come, né quando, né da dove,
t'amo direttamente senza problemi né orgoglio:
così ti amo perché non so amare altrimenti
che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno
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